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Lunedì, 08 Giugno 2020 11:14

Incontro Con Il Produttore: Luigi Grillo dell'Azienda Agricola Airone

The Orange Girl non esiste senza i suoi produttori partners. Accendiamo allora i riflettori su di loro per poterli conoscere un po' di più. Iniziamo con Luigi Grillo titolare dell’Azienda Agricola Airone e produttore di piante aromatiche e officinali, con una passione particolare per le erbe spontanee e le varietà autoctone.

Continua a leggere per scoprire cosa mantiene Luigi positivo e fiducioso e cosa possiamo aspettarci da lui.

Cosa ti ha ispirato a lanciarti nella coltivazione biologica di piante aromatiche ed officinali?

E’ stato un lungo percorso. Prima di tutto c’è stato un grande desiderio di cambiamento di vita, riscoprire il contatto con la terra e la cultura contadina. Credo sia una esigenza che al giorno d’oggi avvertono in tanti. Poi ho scoperto la passione per le piante che possono portare benefici alla salute. Ho cercato a lungo una terra da coltivare e quando sono arrivato la prima volta lì dove poi è nata la mia azienda con la collina piena di timo, di salvia, di cisto e di finocchietto allora ho detto “si questo è il posto giusto”.

Qual’é l'aspetto che più' ti piace del tuo lavoro?

Imparare che non tutto possiamo pianificare. Mio nonno diceva sempre “siamo sotto questo cielo”. Sto imparando a non disperare quando c’è la siccità oppure quando c’è la pioggia durante un raccolto. Non è rassegnazione o sottomissione. E’ imparare a seguire un ritmo che non è quello della nostra pianificazione.

Cosa significa per te coltivare in modo rispettoso, premuroso?

Vorrei dire proteggendo l’ambiente senza impoverirlo ma non vorrei dire cose banali. Rispettoso significa forse avere una idea precisa di agricoltura sostenibile e rispettare se stessi anche nei momenti di difficoltà non tradendo quella idea. Premuroso mi viene in mente che tutte le volte che raccolgo le mie piante lo faccio come se la tisana o il pasto aromatizzato dovessi consumarlo io.

Qual’é la sfida maggiore incontrata come agricoltore durante la pandemia?

Dal punto di vista economico. Si sono fermati diversi progetti con i nostri clienti. In Italia infatti le erboristerie sono state chiuse, non ritenute servizio primario. E i trasporti in un certo momento sono diventati costosissimi e complicati da non permetterci di inviare agevolmente i nostri prodotti.

BLOG Az Agricola Airone 03

©Photo by Davide Grillo 

Quali cambiamenti hai adottato ultimamente per rendere la tua azienda ancora più sostenibile?

Ci sono sempre tanti aspetti da considerare nella definizione di sostenibilità e non sempre sono così evidenti. Una volta posti dei paletti irremovibili rimangono una serie di fattori variabili che è necessario equilibrare. E’ sostenibile una azienda agricola che rispetta l’ambiente ma per essere sostenibile l’azienda deve anche essere capace di produrre reddito. Scusami non volevo essere troppo filosofico!
Beh concretamente quest’anno stiamo sperimentando un essiccatore che funziona solo ad energia solare. Si, c’è anche un’altra cosa forse. In questo periodo di pandemia abbiamo pensato di mettere un po’ di ortaggi per uso familiare e degli amici che verranno a trovarci. E’ cosi’ che i nostri nonni facevano ed è così che ci sentiamo un po’ più sostenibili!

Cos'è che ti mantiene fiducioso e positivo?

In questo periodo di isolamento ho sentito molta gente soffrire chiusa nelle quattro mura di un appartamento di città. Noi ci siamo sentiti liberi. No che non ci siano mancate le relazioni sociali. Ma ci siamo sentiti come protetti dalla nostra scelta di vivere in campagna. Per la prima volta questa scelta ha avuto una valenza molto più pratica che intellettuale. Per la prima volta è stato più facile poter comunicare quanto importante è riscoprire un ritmo di vita diverso e un contatto più genuino con la natura. Allora questa nostra esperienza mi da speranza e mi rende fiducioso per un mondo migliore.

Tu sei anche docente di informatica a tempo parziale. Come applichi la tecnologia alle pratiche colturali all’interno della tua azienda biologica?

La tecnologia può essere di grande aiuto. Si pone il problema, se vuoi, di rendere la tecnologia facilmente accessibile anche alle piccole aziende. Sia in termini di costi ma anche in termini di competenze. Proprio in questi giorni abbiamo una ispezione dell’ente di certificazione del biologico in corso. Con il sistema di tracciabilità che ho sviluppato è stato molto facile tenere tutta la documentazione in ordine e dare pieno accesso a tutte le operazioni colturali eseguite. Ancora è la tecnologia che mi sta permettendo di ottimizzare l’utilizzo della nostra corrente elettrica autoprodotta. Abbiamo una capacità limitata di corrente elettrica ma con un sistema di rotazione e gestione delle priorità delle utenze stiamo riuscendo a gestire al meglio il fabbisogno dell’azienda.

Cosa possono aspettarsi prossimamente i nostri consumatori da te?

Che sarei contento di poter ospitare tutti in Sicilia !! :-)

Grazie Luigi!

Photo Credits: Davide Grillo (grillo43214_ph)

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